ART BONUS

Oggetto: richiesta interventi di sponsorizzazione – Art Bonus per la riapertura del Loggiato San Bartolomeo

La Fondazione Sant’Elia è soggetto delegato alla gestione del Loggiato di San Bartolomeo, immobile di grande pregio storico ed artistico, che segna l’ingresso del centro storico di Palermo, fronte mare.

Attiguo a Porta Felice, con affaccio sulla Cala e sul Foro Italico, il Loggiato guarda Palazzo Butera che da qualche giorno ha riaperto presentando una delle più prestigiose collezioni private d’arte d’Europa, del mecenate Massimo Valsecchi.

La struttura è di epoca rinascimentale, poi rivisitata nel 1605 per volere della Confraternita di San Bartolo- meo ed adibita ad ospedale nel 1826, quando divenne un orfanotrofio col nome di «Santo Spirito»; in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, l’edificio venne quasi interamente distrutto conservando soltanto due ordini di logge su una caratteristica facciata bianca che ne mette in risalto le forme, visibili dal mare anche a distanza. Dopo i restauri operati dalla Provincia, circa 30 anni fa, i due piani vennero utilizzati per ospitare mostre e manifestazioni; è dotato di un terrazzo panoramico dal quale si gode di una vista impagabile.

La struttura è ambita da istituzioni del settore culturale, dell’industria, del commercio che in passato l’hanno frequentemente richiesta per mostre, conferenze e convegni, ovvero per gli eventi esclusivi che accompagnano il Festino di Santa Rosalia ed i grandi appuntamenti sul Foro Italico.

Oggi l’immobile necessita di interventi che possono consentirne la riapertura. Le modeste risorse nella disponibilità della Fondazione Sant’Elia hanno indotto ad attivare le procedure che sollecitano la cooperazione dell’imprenditoria più illuminata, insieme alla quale “fare sistema”.

Si chiede di sostenere la riapertura del loggiato di San Bartolomeo con un contributo di sponsorizzazione tecnica diretta o attraverso donazione alla Fondazione, che per contro rende disponibile il sistema dell’art. bonus, con rimborso fiscale del 65% di quanto versato a titolo di liberalità.

Con la presente si offre alla Vostra prestigiosa istituzione di divenire partner del progetto di riapertura di uno dei luoghi più amati dai cittadini di Palermo, intervenendo anche in quota parte per la realizzazione degli interventi, assicurando tutta la visibilità della vostra adesione, in termini di comunicazione, marketing ed azioni correlate. Targhe ed un permanente sistema di comunicazione interna ed esterna segnerebbe traccia e memoria dell’intervento 

tabella art bonus

 

Per saperne di più: diventa mecenate

Se vuoi effettuare una erogazione liberale a sostegno della cultura, individua Il Loggiato San Bartolomeo come bene culturale pubblico che vuoi sostenere con la tua donazione, in coerenza con quanto previsto della legge che regola L’Art bonus.

Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.

Il credito d’imposta spetta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate ed è riconosciuto a tutti i soggetti:

che effettuano le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo previste dalla norma in commento, indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica.

Contattaci allo 091.6162520 e concordiamo i dettagli dell’erogazione, effettua il versamento secondo le modalità previste e conserva la ricevuta con l’evidenza della causale “Art bonus – Fondazione Sant’Elia – Loggiato San Bartolo- meo- P.I. e C.F. del mecenate”.

Le donazioni possono interessare anche quota parte degli interventi.

Cos’è Art bonus

MISURE URGENTI PER FAVORIRE IL MECENATISMO CULTURALE
Ai sensi dell’art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo svilup- po della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i., è stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il c.d. Art

bonus, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale.

Modalità di effettuazione

• L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che anche le erogazioni liberali in esame devono essere effettuate avvalendo- si esclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento:

  • tramite banca (es. bonifico);
  • oppure tramite ufficio postale (es. versamento su conto corrente intestato al beneficiario);
  • oppure mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del DLgs. 241/97, cioè mediante carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari.

Ammontare del credito

Il credito d’imposta spetta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate.

La legge di stabilità 2016 ha stabilizzato e reso permanente l’Art bonus, agevolazione fiscale al 65% per le erogazio- ni liberali a sostegno della cultura.

In relazione alla qualifica del soggetto che effettua le erogazioni liberali sono previsti limiti massimi differenziati di spettanza del credito d’imposta.

In particolare:

• per le persone fisiche ed enti che non svolgono attività commerciale (dipendenti, pensionati, professionisti), il credito d’imposta è riconosciuto nel limite del 15% del reddito imponibile;

• per i soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali) ed enti non commerciali che esercitano anche attività commerciale il credito d’imposta è invece riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui.

Modalità di fruizione del credito

Il credito d’imposta maturato deve essere comunque ripartito in tre quote annuali di pari importo.

Per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, il riferimento alla ripartizione “in tre quote annuali di pari importo” deve intendersi in concreto riferito ai tre periodi d’imposta di utilizzo del credito.

Sono previste modalità di fruizione differenziate, in relazione alla qualifica del soggetto che effettua le erogazioni liberali.

Più precisamente:

  • per i soggetti titolari di reddito d’impresa il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione:
  • mediante il modello F24, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/97, utilizzando il codice tributo 6842 per la compensazione del credito d’imposta;
  • a scomputo dei versamenti dovuti.

Inoltre:

• l’utilizzo in compensazione, che può avvenire nei limiti di un terzo della quota maturata, decorrerà dal 1° giorno del periodo d’imposta successivo a quello di effettuazione delle erogazioni liberali;

• la quota corrispondente ad un terzo del credito d’imposta maturato costituisce, per ciascuno dei tre periodi d’imposta di utilizzo in compensazione, il limite massimo di fruibilità del credito;

• in caso di mancato utilizzo in tutto o in parte di tale importo nei predetti limiti, l’ammontare residuo potrà essere utilizzato nel corso dei periodi d’imposta successivi, secondo le modalità proprie del credito;

• per le persone fisiche e gli enti che non esercitano attività commerciali, invece, fruiscono del credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi.

Più precisamente:

• tali soggetti iniziano a fruire della prima quota annuale del credito d’imposta (nella misura di un terzo dell’importo maturato) nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui è stata effettuata l’erogazione liberale, ai fini del versamento delle imposte sui redditi;

• la quota annuale non utilizzata può essere riportata in avanti nelle dichiarazioni dei periodi d’imposta successivi, senza alcun limite temporale.

visita il sito dedicato all’iniziativa
in favore del Loggiato San Bartolomeo

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