CHINA ART NOW

CHINA ART NOW

A cura di Vincenzo Sanfo e Giacomo Fanale

Palazzo Sant’Elia, Piano Nobile – Palermo

11 maggio - 11 luglio 2019

 

La numerosa presenza di artisti cinesi della nuova generazione che si intende proporre in mostra, comprende una ampia panoramica delle tendenze dell’arte contemporanea in Cina, che pur attingendo alla propria secolare tradizione artistica, si confronta con l’ampio panorama dell’arte internazionale contemporanea, aprendosiad una nuova interpretazione artistica anche su tematiche e tecniche che la cultura occidentale ha già per molti aspetti ampiamente sperimentato. La mostra vuole proporsi come una vetrina che porti a confrontare le già note ed acquisite sperimentazionidell’arte contemporanea occidentale,con le nuove tendenze e sperimentazioni dell’arte contemporanea cinese, valorizzandone il percorso alquanto rapido, che quest’ultima ha intrapreso per arrivare oggi ad esprimere nuoviorientamentiche pongono in discussione anche le più estreme tendenzeartistiche occidentali.

I numerosi artisti proposti, con le loro produzioni sia pittoriche che scultoree, daranno vita ad una rassegna che vede rappresentata una produzione artistica assolutamente unica per la grande varietà di tematiche e tecniche espresse,e in grado di fornire un ampia visione del nuovo pensiero e orientamento culturale che la società cinese vuole oggi mostrare all’occidente, e di come l’intero nuovo universo del mondo contemporaneo cinese,sia intrisodegli stessi valori di riferimento occidentali.Una evidente manifestazione di apertura al mondo,dopo anni di oscurantismo ideologico e pragmatico, all’insegna degli insegnamenti di Mao. Lo stesso ideologismo che in occidente influenzò lerivolte studentesche inneggianti al libretto rosso di Mao negl’anni sessanta e settanta, e ne rappresentò anche artisticamente il dissenso e il disaggio sociale della società capitalistica.

Molto diversa è oggi in Cina l’aria che si respira sotto la nuova Governance,che dopo la rivolta di piazza Tiennammen,ha indirizzato la propria politica ad una apertura, sebbene controllata, della società cinese al consumismo ed ad una forma di economia capitalista. La Cina oggi rappresenta una grande potenza economica mondiale,ed è quindi interessante interpretarne il cambiamento radicale della società cinese negli usi e neicostumi,attraverso la sensibilità degli artisti di nuova generazione, che sebbene cresciuti nel paese del taoismo in cui il concetto del piacere della natura in ogni sua forma deve oggi fare i conti conle stesse contraddizioni evidentinei paesisviluppati,come lo sfruttamento delle risorse naturali, il sovraffollamento  delle città e l’inquinamento dell’aria e dell’acqua.

Una tale esibizione d’arte a Palermo, esprimerebbe quella necessaria conferma di città d’arte internazionale in cui più culture interagiscono, e che ne consacrerebbeil ruolo di città espressione“delle culture”.Ed è proprio ad ottimizzarel’anno appena trascorso, che ha rappresentato per la città una vera e propria vetrina d’arte contemporanea per il mondo dell’arte, che questo evento segnerebbe un ulteriore ampliamento e arricchimento della offerta culturale, oltre a stimolare curiosità per una cultura proveniente dall’altra metà del mondo.Un modo per incrementarne con un evento rilevante come quello proposto, il panoramaculturale della città.

Tra le presenze significative inserite nella rassegna, si segnalano le operedi Song YonPing, artista storico che negli anni 80, assieme a Ai WeiWei e Xiao Lu, ha rivoluzionato l’arte cinese, con la storica occupazione del Museo di Belle Arti di Pechino, che diede il via ai fatti di Tiennammen, oppure le opere di Zhang Hong Mei, considerata tra le artiste più interessanti della nuova generazione, ormai affermata e già consacrata a livello internazionale con la sua presenza al Centre Pompidou, edallepartecipazione in mostre in ogni parte del mondo. E poi ancora le opere diXu De Qi, maestro riconosciuto del nuovo Pop cinese.

Ed è quanto mai evidente, come oggi la Cina stia dominando il mondo sotto il profilo economico e parimenti anche sotto quello artistico, il primato della Cina è ormai quasi indiscusso in vari settori dell’arte. Ne sono testimonianza i recenti premi Oscar vinti dai cineasti cinesi, i premi Nobel assegnati a letterati e scienziati,ma anche le straordinarie presenze nel campo della musica. Anche il mondo delle arti visive, a partire dagli anni Novanta, ha scoperto l’arte cinese che ormai, da un decennio, sta lentamente appropriandosi del mercato dell’arte. Infatti, in pochi anni gli artisti cinesi sono entrati, stabilmente, tra i primi cento artisti al mondo, e non vi è museo d’arte contemporanea, a livello internazionale, che non abbia organizzato o stia organizzando mostre di artisti cinesi.Una tale prospettiva di interesse mondiale, ha fatto sì che in Cina si stia sviluppando un florido mercato dell’arte, che la pone al vertice del giro di affari scavalcando, agevolmente, Europa e Stati Uniti. Stante questa prospettiva di crescita è quasi scontato, per gli artisti cinesi contemporanei, entrare a far parte delle grandi collezioni, sia pubbliche che private. Per tali motivi la mostra che si propone per Palermo per la durata di tre mesi, ed inserita nella programmazione delle manifestazioni per la VIII edizione della “Settimana delle Culture”,rappresenta un grande evento culturale e mediatico.

 

Orari:

Dal 12 al 19 maggio: 

tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:30 (ultimo ingresso alle 18)

 

A partire dal 20 maggio: 

Da Lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:30 (ultimo ingresso alle 18)

Sabato e Domenica dalle 10:30 alle 14:30 e dalle 17:00 alle 21:00 (ultimo ingresso alle 20:30)

 

Biglietti:

Intero: 6 EURO

Ridotto: 5 EURO (over 65, gruppi superiori a 15 persone, studenti universitari previa esibizione del tesserino)

Ridotto scuole e dipendenti della Città Metropolitana: 3 EURO

Ingressi omaggio: Giornalisti (previa esibizione del tesserino); Portatori di handicap e accompagnatore (che dimostri la propria appartenenza ai servizi socio-sanitari); Guide turistiche, accompagnatori e interpreti (solo se accompagnano gruppi o classi)

Da 0 a 6 anni: GRATUITO

Da 6 a 16 anni: 3 EURO

Da 16 anni: INTERO

Biglietto cumulativo Loggiato S. Bartolomeo e Palazzo Sant'Elia: 10 EURO

N.B. Il costo del biglietto si riferisce all'ingresso al palazzo, non alla singola mostra. Con lo stesso biglietto è infatti possibile vedere tutte le mostre in programma.

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