Giusto Sucato. Antologia di opere dal 1980 al 2016

 

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Giusto Sucato
Antologia di opere dal 1980 al 2016

Palazzo Sant’Elia

23 dicembre 2019 – 28 febbraio 2020

 

Dal 23 dicembre 2019 fino al 28 febbraio 2020 la Fondazione Sant’Elia ha il piacere di ospitare la mostra “Giusto Sucato. Antologia di opere dal 1980 al 2016” a cura di Nicolò D’Alessandro. Un centinaio di opere dell’artista misilmerese scomparso tre anni fa troveranno sede per quasi due mesi nelle splendide sale di Palazzo Sant’Elia, garantendo ai visitatori un estratto di circa trent’anni di lavoro di una delle personalità maggiormente peculiari della nostra città. La mostra, fortemente voluta dal figlio Pablo - che dalla morte del padre si è sempre speso per la conservazione e la promozione dell'espressione artistica di Giusto Sucato - attraversa tutto il percorso artistico dell’uomo: si potranno ammirare i disegni, le pitture, e ancora le tante sculture, installazioni in legno, ferro, totem, sedie, libri e altre composizioni realizzate per la maggior parte con materiali imprevedibili, in accordo allo stile che lo ha sempre contraddistinto. Una grande curiosità ed una spigliata vivacità intellettuale sono state le chiavi vincenti che hanno permesso all’artista, malgrado le sue umili origini, di affinare le sue tecniche artistiche – prendendo spunto da grandi artisti come Picasso e Modigliani – ed essere apprezzato e conosciuto non soltanto a Palermo dagli artisti locali, quali Renato Guttuso, Ignazio Buttitta e Rosa Balistreri, ma anche nel resto dello stivale, soprattutto grazie alla collaborazione con la storica dell’arte e sua grande amica Mirella Bentivoglio. Animato da una ricerca artistica fortemente ancorata al territorio siciliano, Giusto Sucato fu maestro nel ridare vita agli oggetti d’uso quotidiano presentandoli sotto nuove vesti, riassemblati e rianimati. I temi da lui maggiormente perseguiti si rifanno al mondo ludico, alla vita contadina, fino ad avvicinarsi al selvaggio e allo stile tribale.

Come si legge nel catalogo redatto da Nicolò D’Alessandro: <Sucato si muove in una concezione dell’arte che non è finalizzata in termini mercantili o di carriera, ma è in se stessa una gioia dello spirito e diventa necessariamente lo scopo ultimo della sua esistenza. Sia che si tratti di oggetti strappati alla quotidianità, le pitture, le tavole, sia che si tratti degli assemblaggi in ferro o in legno, i libri, gli oggetti vari portatori di contenuti, di storie, di narrazioni, di forma; tutti hanno origine dalla sua visionarietà e appartengono sempre ad una dimensione ancestrale>. Riferisce in merito alla mostra il Sindaco della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando, che conobbe personalmente Giusto Sucato: <Questa mostra è un atto doveroso di omaggio ad un artista pregevole, è un conforto a quanti, familiari ed amici, lo hanno conosciuto e apprezzato. È anche la conferma del contributo di cambiamento che proietta l’artista nel futuro, più avanti della stessa realtà che lo circonda>.

 

La mostra ha un costo di 3 euro ed è visitabile tutti i giorni:

dal lunedì al venerdì ore 9:00 - 18:00

sabato e domenica ore 10:00 - 18:00

LOCANDINA GIUSTO SUCATO

 

 

porta

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pesce

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Scrittura

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